Continua inarrestabile l'ondata di caldo che fa boccheggiare gli italiani di tutte le Regioni. Quest'oggi, la Protezione Civile, ha dichiarato lo stato di allerta a livello 3, quindi il massimo, in ben 18 città italiane: Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Perugia, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Rieti, Verona e Viterbo. Le previsioni indicano che l'alto grado di afa dovrebbe proseguire anche nel week-end, con picchi altissimi un po' ovunque, soprattutto a Milano e Roma. Il livello di allarme, per la giornata di sabato, coinvolge ben 21 città del Bel Paese.
NUMERO VERDE 1500. La situazione preoccupa, e non poco, soprattutto per particolari categorie di persone, per esempio gli anziani, che sono particolarmente suscettibili di malori in casi del genere. Il ministro della salute, Ferruccio Fazio, ha dichiarato che si considerano utili tutte le iniziative rivolte alla prevenzione di malori dovuti al caldo, chiedendo inoltre alle famiglie italiane di non recarsi subito al Pronto Soccorso in caso di sintomi di malore relativi al caldo, ma di consultare prima il medico di famiglia. In ogni caso, per qualsiasi consulenza o consiglio, è attivo il numero verde del dicastero della salute, il numero 1500.
CONSUMI RECORD E 118 INTASATO. L'ondata di caldo che sta attraversando l'Italia ha fatto si che si alzasse vertiginosamente il consumo di energia elettrica, dovuto all'utilizzo di oggetti come il ventilatore e, soprattutto, condizionatori. Infatti, grazie al grande consumo di aria climatizzata, la domanda di energia elettrica è salita fino a 56400 MegaWatt, eguagliando quasi il record del 20 luglio 2007, quando si raggiunsero i 56589 Mega Watt. Inoltre, nella giornata di giovedì, si sono registrate addirittura 1800 chiamate al 118, il 20% in più rispetto alla media stagionale. Prevalentemente, si trattava di chiamate attinenti a malori dovuti al forte caldo.